Tra la gente eppure nessuno

Qualcosa è sbagliato,
forse io,forse tu forse la città.
In questo viale affollato,
qualcosa non sa tornare.
Non si può dire,non si può parlare.
Nessuno vede l'animo torturato
da chi ha assaporato la libertà
e poi si è ritrovato imprigionato.
Tingeva il Sole, d'un vago,
si,dolce sorriso sul labbro,
ma ora,dov'è il tuo onore?
dove si trova la tua mano?
Sola,con estranei amici
non riuscirò ancora a parlare
per altre notti non potrò
volare sulle sue dolce
braccia umide se non con
una lacrima sul mio volto
in attesa.
©
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