Sei il figlio del tuono
E' Stato martoriandomi le vene
che ti amai, amore, con lo stesso
sangue che scorre leggiadro
tra le tue mani, tra le tue dita
amanti delle sinuose sei fanciulle.
In te anche le mie Pleiadi morirono
perché tu sei l'eterna spada in quella mimosa
Sei il figlio adorato del tuono
lampeggiante scendi e bruci
diroccando le mie chiese.
Veloce, mio fulmine di chitarra,
la vita non attende, inseguila veloce
no, lei non attende, insegue veloce
il suo amato Tempo, figlio di Dama Nera
è veloce non si cura di chi esausto
si arresta.
Mi sono fermata per attenderti
e ora davanti a me ti vedo correre
insegui agile, la ancora più veloce vita
ed io immobilizzata Al freddo
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Commenti (1)
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B
Bia25 settembre 2008
Mi sono innamorato dall'affascinante chiusa, soprattutto nell'ultima riga dove ha trasmesso un doppio significato, il primo che tu rimani immobile al freddo, e l'altro il tuo accorato chiamarlo...