Fuggo dal tuo sguardo
Fuggo dal tuo sguardo
I papaveri ridono
piangono le spinghe
La viola della valle muore nel fango.
L'autunno vide l'Eclisse Eterna
non ci sono stelle nel cielo di gennaio
i tuoi occhi di fango sono così lontani
lontani, come l'orizzonte di giugno.
E' triste questa melodia
il suono tacito del pallido marmo.
Un tuono cade, quasi a rimproverarmi
"L'hai perso" sembra dire. "Come si perdono
le lacrime degli angeli nel mare".
Il Sole splende ma è nera
quella nuvola che oscura
i tuoi occhi di arenaria.
©
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