Lo sguardo del lupo
Non si vede ma c’è, ti scruta, ti osserva. E’ subdolo, è viscido ti cattura la mente.
Può esser dovunque: nelle case, per strada. Non sempre s’avverte, non sempre si sente.
E’ vigile di notte e anche di giorno. Ti sfiora, ti tocca, travestito da agnello.
Povere donne, poveri bimbi, loro non sanno che ciò non è bello.
Vastissimo il bosco in cui il lupo si pasce. Come un vampiro la vita ti sugge.
Nulla frena la sua voracità, la sua bramosia. Se ti nota da lui non si sfugge.
Potrà capitarti di vedere donne tristi, bimbi ribelli, bimbe dal volto cupo.
Osservali bene, c’è rabbia, dolore, paura. Forse anche loro hanno occhi di lupo.
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