Auschwitz... (per non dimenticare)

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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Per non dimenticare alcun eccidio in nome della verità
non esiste alba, non esiste cielo, non esiste sole ma solo grigiore, solo paura di esseri umani li quali è stata tolta ogni dignità di essere vivente... occhi vuoti e spenti aspettano di essere marchiati con un numero che verrà impresso nell'anima... brava poetessa che ci porti a ricordare...
ogni ingiustizia infligge un dolore, ma sapere che ci sono menti che hanno costruito la fabbrica dell'orrore, in cui hanno potuto, come se non fosse niente... straziare anime, mi fa paura la mente. Può arrivare a mostruosità incredibili... mi chiedo come tutto questo sia stato possibile... eppure è stato... Si bisogna ricordare sempre. Grazie Giulia.
In nome della verita, per non perdere la memoria abbiamo il dovere di ricordare. Il ricordo di questa atrocità ci deve accompagnare sempre in ogni momento della nostra vita perché durante la storia dell'umanità un simile eccidio non si era MAI verificato. Questo ricordo, dev'essere un monito per tutti noi europei affinché (anche sotto altre forme) non si verifichi più questo disastro umano. Dobbiamo stare attenti a ogni minimo rigurgito razzista e dobbiamo CONTRASTARE con ogni forza qualsiasi forma di negazionismo... Negare l'olocausto È UNA BESTEMMIA...
Proprio così. Difficilissimo trovare l'alba e trovare il senso in tanto orrore. Lirica piaciutissima stilata con versi molto "efficaci". Complimenti!





