Acqua di mare

Se fossi
saresti la marea che mi divora
la mia seconda pelle
la soglia da varcare per il cielo
se fossi
saresti oro di grano per l'inverno
miele
per decantare il fiele
bevendo giorni d'un sol fiato
sale
evaporando dalle membra
il velo liquido del sogno
lasciando sale
sull'invisibile ferita
qui, dov'è in letargo il cuore
negli occhi chiusi
febbricitanti di parole
dove esisti
frangendo nei silenzi bianchi come perle
se fossi
nelle valve di quest'anima sopita
io non sarei
solo acqua torbida di mare
scolpita nella sabbia
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Francesco Rossi30 gennaio 2012
Questa bellissima poesia d'amore mi porta a considerare che ogni cosa che accade nell'Universo nasce dalla nostra intenzione e, quando come traspare da questi sentiti versi il nutrimento continuo delle tue o nostre intenzioni più pure e sentite, persino l'impossibile diventa possibile.

