Anima spenta

Gocciolano gl’istanti
dell’ultima speranza,
come fonte che
lentamente inaridisce.
Muore il sentimento
che piu’ non si pasce
della sacra erba d’amore.
Com’aquila che vita
rifiuta se tolt’ha l’ale,
or spenta l’anima mia vaga,
pallida ombra immortale.
Qual torto per troppo amore
hai subito che ti rese
piu’ dura del ghiaccio?
Quale la cagione che
tanta crudeltà t’ispira,
che tolt’ha di senno la ragione,
e la tua favella ammanta d’ira?
©
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