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Ribellione 31 gennaio 2012 · lettura 1 min · 6023 letture

Sotto i cieli di Ustica (Itavia - Volo 870)

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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27 - giugno - 1980 C'era fermento in giro, notte brïosa in piazza Plebiscito uno dei rari giorni sgraffignati al mare. Negli occhi la maschia arroganza angioina con addosso il profumo delle "margherite" e quello di caffè; sui più marpioni poi - va da sé - essenze di matrone napoletane. Come un fulmine a ciel sereno: “Cos'è questa frenesia? A bordo tutti si riprende il mare, forza è urgente si torna a navigare..." “assicurare la passerella a poppa, mollare le cime, macchine avanti tutta, destinazione da confermare”. Chi avrebbe potuto immaginare di sporcar di sangue la chiglia della nave. Nelle acque arrese l'ho visto quel giovane cuore palpitare fluttuante in bava d'infuocato demone del cielo. Deposto e avvolto in candido velo, d'onda increspata e lacrime ho lavato le mani! Ad Ustica, nel blu di quel mare... le mie mani.
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Commenti (15)

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Rita Cottone31 gennaio 2012

la storia... nuda e cruda... toccante e lascia respiri sospesi ...dubbi di una strage... tanto orrore, sangue... e lacrime... ed i mille perché sono li... in quel cielo di Ustica... Complimenti ...

Elena Poldan31 gennaio 2012

Sempre grande, questo autore nei diversi ruoli in cui si cimenta... stridente e forte la realtà che descrive... dà i brividi...

Giacomo Scimonelli31 gennaio 2012

troppe verità su una tragedia che ricordo appena essendo all'epoca molto piccolo... negli anni ho capito cosa può voler dire un dolore che non passa... il dolore di chi è rimasto senza i propri cari... parenti alla ricerca di una verità...una verità che non sarà mai l'unica... in questi versi l'autore riesce a trasmettere le sensazioni e lo sconvolgimento personale di momenti che son passati alla storia... sangue e soltanto sangue... intensa

Silvia De Angelis31 gennaio 2012

Eventi dolorosi e inaspettati, riportati, con stile, in una splendida poesia letta con immenso piacere... Lirica apprezzatissima

C

ustica una strage che mai conoscerà la verità, sopratutto dopo la morte di gheddafi, è la spietata logica del mondo a ripetersi, pagano sempre gli innocenti, complimenti notevole

Jade31 gennaio 2012

Momenti di Vita vera... Il sangue e il dolore di una strage le cui verità e menzogne, rimbalzano ancora su un muro di gomma... ben fotografati e riportati i fatti alla memoria, da questo Autore e sensibile a tutto ciò che è sociale e umano, con la forza del cuore e del sentimento di rabbia e ribellione, quando ci vuole. .

carla composto31 gennaio 2012

tornare indietro nel tempo ricordare un dramma, una tragedia ...cercare colpevoli che non verranno mai fuori ...dolori descritti così nudi e credi da questo bravo poeta con versi intensi e sentiti...

Laura Maira31 gennaio 2012

Grandissimo l'Autore che si sofferma a ricordare una tragedia dolorosa del passato con tale maestria di versi forti, diretti, pieni di pathos e davvero coinvolgenti. Un'emozione vera questa poesia, anche per chi non ricordasse l'accaduto e la vicenda. Belle le rime dosate e lo stile impeccabile. Da rileggere. Complimenti.

P
Paolo Morganti31 gennaio 2012

muri di gomma erti a proteggere follie guerre stellari silenzi omertosi e una lunga scia di suicidi ''saranno stati veri suicidi?'' e innocenti morti in tempo di pace per guerrre aliene o con finti alieni e questa patria ancora non sa dare risposte degne ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini italiani resta l'interrogativo: cosa é successo quel giorno a Ustica?

Fiammetta Campione31 gennaio 2012

Un Autore attento e sensibile, una lirica toccante su un fatto di cronaca che - come molti altri purtroppo - è rimasto senza una spiegazione che possa portare un po' di pace ai familiari delle vittime. Bella e condivisa

f
filiberto31 gennaio 2012

Un ricordo scioccante, momenti di terrore vissuti. Leggo la forte partecipazione del nobile e sensibile animo del Poeta partito con la speranza di poter soccorrere qualcuno e che invece ha visto le proprie mani immerse in quel mare risalire da esso vuote. Molto coinvolgente e piaciuta. Complimenti.

EnzoL31 gennaio 2012

un evento che ancora non ha pace, ben stilato e riportato dal bravo autore. che sempre riesce con stile e maestria a coinvolgere nei suoi testi sempre ammirato

Berta Biagini31 gennaio 2012

Toccanti versi che riescono benisssimo a far comprendere momenti che vorremmo dimenticare - un autore, sempre pronto a condividere con noi momenti di vita quotidiana molto molto sofferti. Sentitissima.

Angela Fragiacomo31 gennaio 2012

si rivive la storia, da altra angolazione e prende ancora alla gola il dolore, attraverso questi versi, vedo... sento... e patisco... una nitidezza d'immagini propria dei migliori scritti, e questo lo è! superfluo dire altro... inchino alle capacità dell'autore

Ogni evento disastroso ci ricorda quelli del passato. E' inevitabile pensare che è disumano perdere la vita in una strage aerea o navale che sia. E' vero, il cuore si ribella contro la negligenza, probabilmente di chi non previene simili disgrazie. Poesia intelligente, oltre che bella e ben scritta