I plettri del dolore
Francesco Giardina
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Albeggiano
sulle vette della notte
meretrici insonni
tessono rami e stoffe
ai chiodi del cuore
sincopi affamate di noi...
volte che inceppano i tuoni celesti
son fulmini di quiete
rapsodie claudicanti
che armonizzano lo zoppicar dei sensi.
Pizzicano i plettri del dolore,
udir ne sente la voce
il prossimo che ne scriverà il tramonto
©
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L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita31 gennaio 2012
notevole poesia, la musica del dolore produce solo armonie che purificano l'animo, anche se appaiono stridenti a chi lo subisce, bella
Elena Poldan31 gennaio 2012
OTTIMA!!! Davvero notevole questo testo... vera poesia! Chapeau!!!

