Tortuoso il cammino
Si accinge a driblare
tra i mandorli in fiore il mattino
raccoglie
lungo sponde di mare salmastro
echi di spuma
intrepido affronta la furia del vento tra i monti
e alla luce del giorno che nasce
ora giunge il risveglio
tutto tace
il sole
si leva piano dal suo giaciglio di spine
illumina di nuova luce la terra
e ogni essere freme
è giorno
comincia la vita
tra i mandorli in fiore
si accenna il ronzio delle api e il cinguettare dei passeri in festa
sulla riva il passeggio dei vecchietti
accompagnano il gracchiare dei gabbiani
e tra i monti già tinti di rosa
ora inizia festosa la vita
vola l’Aquila maestosa
sulle distese antiche
e accompagna con forza e coraggio
la triste sveglia della terra mia
torneranno i giorni della gioia
ora è ancora il tempo del pianto
ed ecco l’uomo
si affaccia alla finestra e non vede che
case distrutte e miserie
per anni
tra echi di pianti solenni
si sveglierà ogni giorno
uomo stanco
la vita non ha fatto male soltanto alle tue mura
ha sanato
con maledetta freddezza anche la tua mente
che ora vacilla
nel vedere il disegno che si pone ai tuoi occhi ogni giorno
lo accompagna nel tortuoso cammino la speranza
di rivedere la sua città viva chissà ….
un giorno
©
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