Cose fredde

Poggio il palmo della mano
su questa meta
liscia seppur fredda
ne sento il suo calore.
Brucia.
Ne sento il profumo
è quel di legna bagnata
è quel di legna scaldata.
Il verde giallastro di quel tuo cuor
mi aguzza i pensieri
plasma forme nel mio cuor.
Profumo di foresta e resina bollente
c'è il mio marchio nei tuoi angoli
ed un dietro di te.
Poggio il palmo della mano
su cose di passaggio
fredde seppur ruvide
ne sento il dolciastro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!