Mio nonno!

Commenti (18)
L'autore in questa sua bellissima composizione poetica invita con i versi a opporci al mondo intero anche a costo di rimanere soli. Del resto il poeta con maestria e dovizia ci invita a guardate il mondo negli occhi, anche se può succedere che il mondo ci guardi con occhi iniettati di sangue. Magistrale.
Un'allegoria sagace e una riflessione importante. Pensare prima di parlare (o di scrivere) e tagliare parole inutili e superflue. Bello lo stile che in linea con il contenuto va curando l'essenzialità della parola. Molto piaciuta.
a volte il passare del tempo ...nella terza età si diventa egoisti, forse non si vedono più prostettive davanti a noi... credo debba essere triste ... forse a volte ingenue domande di bimbi possono far tornare un lieve sorriso su un viso rugoso ed imbronciato... versi molto belli
L'immagine del vecchio, metafora del tempo, della saggezza degli anni, suggerisce una riflessione, in questi versi geniali... La necessità di ponderare parole e sentimenti; trattenerli, forse anche egoisticamente, ma per il proprio bene. Inoltre mi viene davvero in mente la figura di certi anziani solitari, un po' sdegnosi, che portano il peso del tempo in disparte. Un poesia insolita, geniale, intensa e che colpisce profondamente. Complimenti per lo stile perfetto e la grande originalità. Superbo
Ancora una volta coglie questo poeta, che sempre invita a riflettere, ciò che si cela dietro certi silenzi, che silenzi non sono, ma maturità e consapevolezza che il blaterare inutile porta solo a superficialità. Tacito sta il saggio nonno, saggio di vita non sprecata in parole soltanto. Ci si arriva col tempo a capire. Mi sovviene mio padre: il suo tono pacato e arguto, il suo "togliere" il superfluo. Saggezza acquisita o innata?
Poesia molto bella che non so per quale ragione mi porta a pensare ad un particolare stato d'animo a vivere, ora; molto ben scritta, piaciuta l'analogia del "nonno" dalle poche parole e magari dal "gusto" raffinato; poeta che leggo con ammirazione crescente, complimenti ...
ci leggo, un insegnamento ... la veneranda coscienza, di chi già ha visto, ed anche l'amarezza di chi ha vissuto. sfrondare riflettere, prima di ogni azione, che nell'irruenza del giovane stolto invece non si verifica la trovo una ribellione pizzicata dalla satira, bello il testo che con maestria è ben cesellato, nel PREZIOSO stile dell'autore da cui traggo sempre grandi insegnamenti, tanta capacità...
Un testo altamente significativo che, con accurate metafore, invita ed insegna al lettore ad approfondire il senso del tempo vissuto, assaporando ciò che porta con il suo passaggio e con il suo trascorrere. Notevoli saggezza e didascalia sul vivere emergono da questa poesia, veramente bella e di valore letterario, poetico ed umano. Apprezzata molto!
Condivido in pieno questa pillola di saggezza quanto mai attuale, quante chiacchiere inutili e anche dannose ci sommergono nel nostro quotidiano... se solo si imparasse a pensare e ad ascoltare di più...
Letta e riletta con crescente ammirazione. Molto molto bella ed intensa, fa riflettere... la conserveró tra le piú preziose.
mi accodo e condivido tutti i commenti di amici ed amiche che mi hanno preceduto... aggiungo un plauso all'uso di vocaboli...''rime'' ed ''assonanze''...che nei versi ottimamente stilati creano armonia e melodia rendendo l'opera ancor più avvolgente... e complimenti per l'abbinamento musicale... per nulla banale... indovinatissimo...
quanta saggezza nella chiusa di questa poesia, incanta il lettore coinvolgendolo, splendida complimenti
Già, i vecchi! Ormai abituati agli egoismi, non sopportano però di essere privati anche della dignità.A nulla vale parlare a menti insipienti, forse solo un bambino è ancora cera ben modellabile. molto bella e condivisa.
Credo che questi nostri vecchietti ne sappiano molto più di noi – mi viene in mente un vecchio detto: “Il silenzio è d’oro”. Tanto hanno da insegnare!.
Opporsi al mondo quando si è sicuri di essere nel giusto... Condivido in toto e poi non bisogna parlare sempre... non è necessario quando parole vane possono uscire dalla bocca. Riflettere non fa mai male ed è questo che manca oggi: la riflessione... Bravo poeta che ci fai riflettere
Ricordi di un fanciullo il cui nonno, col suo tacito sguardo e poche parole ha impresso nella vita insegnamenti che solo la saggezza poteva dare. Interessante e intelligente il contenuto, armoniosa e sonora la stesura dei versi... complimenti all'autore
Grandi insegnamenti ci lasciano i nonni. Riuscire a dosare le parole è una virtù che si acquisisce con l'età perché è indice di saggezza... Ma applico volentieri la metafora alla poesia, credo che "sfrondare" le parole ed essere essenziali in questa forma di scrittura sia una grande dote... Poesia profonda nel contenuto e ben scritta.
Commosso dalla presentazione che mi onora donandomi un sorriso, mi libero del sentirmi debitore commentando con la dovuta attenzione questa brillante lirica. Il Martino seguita a stupire in ragione dell'inarrestabile e squisita metamorfosi del suo narrare. Questa lirica è poesia colta. Uno scritto aulico reso prezioso dalla ricercata forma e dal linguaggio colto, in un narrato di grande bellezza espressiva. L'autore seguita a perfezionarsi sperimentando le ardue e difficilmente praticabili strade del narrar gentile, e fa tutto questo col successo che solo costanza, dedizione e studio, uniti al prezioso sentire possono donare. Chapeau














