Spaghetti Western
sul deserto si è alzato un vento caldo
che proviene da molto lontano
ma non ha cancellato le tue tracce
io so come seguire una pista
ancora caldi i segni del bivacco
credi di rabbonirmi con parole di zucchero?
mostra il tuo vero volto
non sfuggirai alla mia ira funesta
ti attendo in piedi lungo il confine
dove si intrecciano realtà e finzione
quando vedrò comparire il tuo nome
quando avremo il sole negli occhi
salderai il conto delle mie ferite
e nemmeno saprai se a colpirti
saranno state le mie pallottole
o le mie parole
non vedi? è la foto di una donna
non senti? la melodia è dolce
non senti? sono le ultime note
non vedi? cadono lente
come gocce di sangue
rosse
come vere gocce
del mio sangue
©
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Commenti (4)
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Leaf21 dicembre 2006
rosso, come vere gocce del tuo sangue... così è ogni verso, di questa tua... insolita, dolce melodia...
E
Estrella31 dicembre 2006
Semplicemente stupenda... l’ho letta, lentamente, come lentamente muore colui che sento ”vivere” nei tuoi versi, tragica fine di chi ha versato ogni goccia del suo ”rosso sangue” alla struggente ricerca della comprensione altrui... Bella, bella!
L
Lozio12 gennaio 2007
sembra uno di quegli incubi fatti di sangue deserto e morte e pistole e banditos
Clhoe Miu1 novembre 2007
Immagini vivide, sembra di poter percepire anche i suoni, musicale e suggestiva, fa immergere il lettore in pieno in un'atmosfera degna di un film di Sergio Leone, davvero bella!

