La notte scesa

Commenti (4)
particolarmente ermetica, questa tua... a me personalmente mi suggerisce l'orgoglio dei padri padroni che non danno tregua, anche se pregati... lascia parecchie riflessioni questa lettura...
Pregevole scrittura, trovo particolare la forma e anche il lessico. A tratti ermetica, porta a più interpretazioni. Di fondo ci leggo amarezza, da incomprensione.
Accidenti: altro che ermetica! è un groviglio con tre mezzi spiragli. Ma dubito anche di quelli. Offre una vaga suggestione, sollecita sensazioni, disorienta come si deve, ma - porca miseria - nel complesso non ci capisco niente. O sono indietro io o è troppo avanti lei (non dite nulla). Giubox, riscrivila solo per me o metti dodici note per i disorientati che, dai primi commenti che leggo, non sono pochi (oppure - se preferisci - lasciala così: e che coglie, colga; chi si perde, pace!)
La notte... un po' sogno... un po' incubo... protagonista indiscussa di questa criptica e visionaria poesia.


