403 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 6 febbraio 2012 · lettura 2 min · 4105 letture

Famelica avvilita

M
Maria Pia Ercolino 85 poesie pubblicate
+ Segui
Ho fame... ricalco con la mente ricordi per costringerli a restare. Ho udito... lo sento dentro come un incudine rovente. Ho visto... rovista tra ali spezzate si sciolgono al suo contatto. Gustami... sei dannato come Satana ma beato prigioniero della tua essenza. Ascoltami... sentimi... Non ho pazienza, sono di carta. Spezza l’incantesimo svegliami da questa droga l’irrazionalità si sta prendendo gioco di me. Guardami... sudo freddo l’overdose di piacere mi rende affabile famelica... Irradia torpore il tuo lucido corpo maneggia con cura la lingua biforcuta che striscia rovente nel mio abisso. Parlami... mi sto spegnendo dopo l’estasi rampante. Cullami... la ragione vuol dormire. La riva del fiume è ormai vicina posami nel suo letto e lascia che egli si prenda cura di me. Fame assassina colpevole mi ha portata al non senso. “Va Via!” L’infanzia sbagliata sta mangiando le mie voglie carnale insoddisfatto! Prostituta è la vita che mi spoglia tra mille scelte ho preso quella della perdizione Assuefatta dal mio Spettro vado via con le acque dolciastri stringendo l’espressività del volto ansimo ... gemo ... e vado via.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

11 Febbraio 2011.

M
L'autore
Maria Pia Ercolino
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!