Descrizione 3: periferia

Dalla portafinestra col tiepido
arrivava
ogni fischio lungo
Uno sguardo e sapevi
se c’era l’ingorgo
in tangenziale
Poi a perdifiato
gli occhi al galoppo
dalla Cita alla Breda
come colline
Macchine in fila e camion
nella perenne coda delle sei
Sotto la pioggia
e nella foschia
col solleone
e nella brina
sferragliare di treni e clackson
l’urlo dell’altoparlante
ossesse le chiamanti voci
da suburbia
periferia dell’Impero
©
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Commenti (1)
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EnzoL9 febbraio 2012
tagliente come un rasoio, un testo che puzza di catrame ed asfaltate immagini in cui mi riconosco, lì nel delirio delle 6. 00 am ottima, precisa... una sberla d'adorare!
