Sottozero

Sotto questo cielo bianco
anime di pece
fili di cera
lungo facce di cartone
posticce
false come ossa di rimorsi
nei pressi del passaggio di frontiera
non conosce via tracciata
l'espiazione
sottozero
deliquia, al punto di fusione
la coscienza
evasa dalle tasche
in rivoli d'univoci pretesti
dietro lo specchio
un urlo di cartone si frantuma
sottopelle
la sordità del cuore
non si cura,
emerge chiara
eretta
al basamento di sè stessa
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli9 febbraio 2012
Riflessione che appare ruvida, avida ... grida con voce muta nel silenzio, quello dell'anima ... che la vita è altro, noi siamo altro ... Cuori assuefatti che più non sentono... Bellissima e condivisa

