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Riflessioni 10 febbraio 2012 · lettura 2 min · 793 letture

Musiche e parole

Marcello Comitini 33 poesie pubblicate
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Quando per le scale il profumo di minestra si spande nel mio lento sostare sui gradini a fianco mi accompagna un ragazzo sbadato che in silenzio ascolta nel bosco delle voci chine sopra i piatti attorno alla tavola tristi notizie che volti inespressivi annunciano gridando e si perdoni in echi di musiche e colori. Io non capisco. Mi guardavo intorno guardavo timoroso lo sguardo di mio padre e vedevo il mondo divenire buio. Fuggivo dai richiami accorati di mia madre spegnevo nel mio pianto il suo silenzio triste. Gioco con gli androidi, costruisco soldati mi armo delle armi più feroci e spietate. Ho conquistato l’Iran ho distrutto Troia. A Elena mia dolce compagna di giochi che ride degli eroi caduti per amore ho donato una mela e ho conservato in sogno i suoi lunghi capelli e i suoi occhi chiari. Quando per le scale l’odore di minestra torna compagna della mia memoria mentre scendo i gradini senza voltarmi indietro quel giovane sbadato che sente nella vita una noia mortale un colore tradito chiede chinando sopra il piatto il viso “è pronto da mangiare?” nel bosco senza voci a una tavola vuota a uno schermo acceso sopra tristi notizie che si perdono in echi di musiche e parole.
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L'autore
Marcello Comitini

Marcello Comitini nasce nel 1945 a Catania dove compie gli studi classici e si laurea in Giurisprudenza. Dopo alcuni anni di insegnamento nelle scuole pubbliche, nel 1974 si specializza nell’analisi dei flussi lavorativi delle Aziende di Credito. Nel 1973 pubblica la raccolta di poesie “Un ubriaco è morto” con l’

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