Tzigano

Non tramontava giorno
che non fiorisse una coccarda
sui miei sogni
piovigginava luce
trasparenza
quel tuo cielo bianco di Natale
fioccava come neve
la speranza
che il tempo cementava di certezza
abile zingara
la truffa,
randagia, bencelata,
incosciente cartapesta in anima d'ardesia
plasmata sulla faccia
a scena aperta
protagonista della farsa a molte voci
declamavi
tzigano senza terra
tuttora
seduto innanzi al vuoto seminato
emarginato
non capisci
perché bruci solo sassi.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Anna Maria Scamarda18 febbraio 2012
Sempre raffinata e coinvolgente la bravura artistica dell'autrice. Che, ancora una volta, non si smentisce in questa splendida lirica. Centratissimo il tema.
Stefano Drakul Canepa18 febbraio 2012
tutta la mia ammirazione per una poesia b e l l i s s i m, a raffinatissima, impeccabile che pone ogni parola al posto giusto, una profonda e memorabile danza di parole


