Al crepuscolo

Intona la danza il violino
come lingue di fuoco
danza un'esile corpo a stordire
a lasciarsi ammirare
finché gocce di sale e profumo orientale
incoraggino il senso del nulla.
Finché ebbro e accecato dai sensi
dissolto il pudore qualcuno
si sazi di quel corpo fatale
e oltrepassi quel limite assurdo del male.
Fino al giorno che arriva puntuale
a correggere il mondo
dal buio dal nulla
dal sale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!