Lo specchio
Indugiando nella buia, stagnante, spenta dimora
distinguo a distanza un'agghiacciante essenza
che però diffonde curiosità ma mi addolora
mi accosta con ardita avvertenza, con cura
intuisco che l'ombra non è ancora spenta
appare che dipinga nel nulla la mia paura
con coraggio e audacia sono ormai vicino
scruto la presenza, colgo il suo acre odore
con infinito ardor sempre più mi trascino
ahimè ormai comprendo, intuisco ogni istante
lo specchio copia l'effige, lo spiccato aspetto
lesto scorro il mio mortal cammin angosciante
ebbene colui che mira la riflessa, spettral figura
nel fosco rifugio sito a guisa di terren sentiero
forse giunto sarà alla fin dell'umana avventura?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Caterina Tagliani15 febbraio 2012
Terzine molto belle, ma perché tanto pessimismo? Molto bella l'immagine dello specchio che ci riflette
Berta Biagini4 marzo 2012
Pensieri che nella vita sempre si fanno avanti, ma non bisogna lasciarci sopraffare – ognuno di noi un domani dovrà fare i conti con il futuro – non gustiamo anticipatamente questa amara caramella, godiamoci la vita così come si propone, sicuramente troveremo anche i lati buoni della nostra esistenza.

