Pensiero Abbietto
Alla luce del giorno, chiuso in un'ombra,
giace, ma l'eco dei sussurri tuona,
i sibili di parole sottili
imperano, come morbo alle membra,
al solo passo in cui brilla e s'oscura
la luce e il buio di stirpe di uomo.
Condanna tale da un Nume cadette,
come acido dardo, conficcato
nella mente, v'infonde la sua peste:
quello spettro di vita che dev'essere,
quel radioso raggiro d'arbitrio...
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