La fuga dei giorni
Alessandro Spirito
94 poesie pubblicate
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Il fiume del tempo
dilegua i giorni
porta via con sé l’eterno
in un istante.
Il suo corso leviga il confine
e di rado la solitaria
e luminosa goccia
osa raggiungere
la terra ignota.
E non ne fa ritorno.
E si sta come prede
d’un assurdo destino
che tace le sue scure ali
al di sopra del mondo.
Vittime incomprensibili
della fuga dei giorni.
*
Tutto tace
in universo senza pace
mentre girano
nello stesso cerchio
senza sosta.
Tracciano un solco
che rassicura
e nel percorso consuma.
Nell'attesa del tempo
scavano la profonda fossa
su cui tentennano
come per cadere
ad ogni respiro.
Cercare impotenti
il proprio moto
perduti nel gorgo dell'abitudine
sospinti dal proprio dolore.
Tutto rivolge verso l'abisso
di una mancata speranza
nel grigio uguale ed indistinto
dei vuoti passi
che non portano altrove.
Inconsapevoli vittime
della fuga dei giorni
sembra di andar via
come ombre nella notte.
©
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L'autore
Alessandro Spirito
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa17 febbraio 2012
una struttura classica, una lettura piacevole che fra tante oscurità prende pian piano per mano ...

