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Introspezione 17 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2182 letture

Spigoli

EnzoL 618 poesie pubblicate
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viaggio superstite di me stesso in un cuore bruciato da sguardi tristi - non trovo speranza - lì fuori le erbe fresche un tempo ondulate riverberano gialle e stantie all'ombra di cattedrali lunari e non ho più volontà di riabbracciare la fantasia dei canti bimbi siderali sono le poche certezze acquisite in maturità luridi spigoli vacui che vagano di superfluo angoli di - sé - in un possibile - se - dove navigo incerto mete che non arriveranno mai...
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (15)

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S
Sadness17 febbraio 2012

prostrazione infinita che cresce a dismisura; bei ricordi ormai lontani nella consapevolezza di un percorso a venire spigoloso ed incerto; una bella composizione dove la grinta come sempre fa da padrona; la propongo e conservo tra le mie

Annamaria Barone17 febbraio 2012

quasi a voler annullare i sogni, quelli più bambini, quelli più semplici quelli che più facilmente vengono schiacciati dalla pesantezza della realtà, quando alla fine non si trova quasi più nemmeno il tempo di pensare, tanti sono i doveri e gli impegni, quasi ad annichilirsi per poter camminare, un giorno dopo l'altro senza dolorose speranze, un modo di sopravvivere? Forse ma c'è sempre quello spiraglio di porta dalla quale penetra la luce e che vorremmo raggiungere, solo per un momento, e tornar bambini, a crederci ancora

Fiammetta Campione17 febbraio 2012

La disillusione si fa sentire nel tempo che passa, i sogni bambini svaniscono, la realtà appare diversa, più chiara e spietata, vista con occhi maturi e disillusi. Questa è una introspezione coraggiosa, amara e pessimista, scritta da una penna che sembra aver abbandonato la speranza. Lirica piaciuta moltissimo

Clara Gismondi17 febbraio 2012

Un uomo con troppi spigoli evidentemente quello che tratteggi in poesia... Che non sa più vedere il bello e il buono e vive di rimpianti... lPoesia quasi malinconica... che non vuole futuro... Bella!

C

un attimo di profondo sconforto che abbatte l'animo, ma anche altrettanta grinta per non sentirsi sconfitto, bellissima

Stefano Drakul Canepa17 febbraio 2012

la poesia dell'incertezza scritta con la solita consumata maestria: un autore che non mi stancherò mai di leggere...

Laura Maira17 febbraio 2012

Quando si perdono le speranze e tutto cambia, non restano che misere certezze e ricordi amari... Il superstite non arriverà mai, resterà fermo a sognare di risarcire, a pensare a 'se' non fosse stato... Magnifico capolavoro di grande espressività; fa venire i brividi. Non ci sono parole, . Complimenti

Duilio Martino17 febbraio 2012

Sconforto e frustrazione appaiono evidenti in questa splendida lirica che l'autore porge con suo stile inconfondibile. I bei tempi sembrano lontani ed i sogni e gli entusiasmi irrecuperabili... ma... mai dire mai... la vita riserva sempre sorprese incredibili. Grande Red.

Rita Cottone17 febbraio 2012

un viaggio dentro se stesso... una ricerca di qualcosa che possa dare vita alla speranza, frugando tra le pieghe di un cuore lacerato da delusione, da tristezza... ma la voglia di risalire... di uscire dall'incertezza e di tornare a sperare ci deve essere sempre ...mai arrendersi... mai voltare le spalle e tornare indietro... mai smettere di abbracciare nuovi sorrisi, di vivere nuove emozioni... Arriveranno momenti migliori... basta aspettare...

Giorgio Dello17 febbraio 2012

la peggior punizione per un sognatore è vedere l'alba per primo! La consapevolezza non può mai essere nell'abbandono... Bella ed espressiva poesia!"

P
Paolo Morganti17 febbraio 2012

non sempre è tutto facile e scivola via liscio come l'olio, a volte ci si trova di fronte a tristezze e vuoti dentro ci si ripiega su se stessi in profonda delusione ma bisogna andare avanti e smussare quegli spigoli che frenano la corsa.

P
Paolo Morganti17 febbraio 2012

Vilma18 febbraio 2012

con alcuni che la poesia toglie il fiato, una profonda introspezione ...un viaggio dentro il proprio sconforto che fa quasi male... Lirica piaciuta molto

Angela Fragiacomo18 febbraio 2012

Disillusione, cinismo... sentimenti che spengono l'orizzonte... sguardi sull'inutilità...questo accade quando in età adulta si perde il sogno... potrei aggiungere che sono tratti della depressione... ma non m'inoltro in terreno spinato... Lirica che ben definisce ed amplifica un certo sentire, una stanchezza rassegnata per una vita che evidentemente non trasmette la gioia e la meraviglia del semplice esserci... ed essere... Un tema attuale, un sentimento condivisibile... bravura che non delude mai quella d'autore!

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filiberto18 febbraio 2012

Delusione, disillusione e smarrimento la fanno da padroni in questi versi stilisticamente di alta classe. Sembra quasi che il Poeta abbia smarrito l'entusiasmo e l'ingenuità del bambimo, ma già in chiusura riemerge la speranza e rinasce il dubbio che tutto non sia finito. Splendida.