I Mondi sono almeno tre
Stanotte c'è stata una bufera di neve
io non ho sentito niente, anche se oggi tutti ne parlavano
e non sapevo cosa dire.
Del resto non è colpa mia se dormivo.
Mentre fuori si ribaltava la terra
ho sognato di essere un dottore
un dottore vero col camice verde e il profumo di un dottore.
Entravano pazienti da una porta di legno
e tutti avevano sul viso qualcosa di tremendamente triste
simile alla rassegnazione.
Poi è entrato un uomo che stava per morire
perdeva sangue da tutte le parti
e mi sono svegliato di soprassalto.
La bufera intanto era finita da un pezzo
e quando sono sceso dal letto ho sentito come
un vento caldo addosso.
Non so se ho provato più gioia o spavento,
ma so che sono uscito di casa quasi felice di andare
a lavorare.
Poi ho ripensato a quell'uomo del sogno per tutto il giorno
tutti che parlavano del tempo, della neve, del freddo
ma io pensavo a lui.
Com'era buffo con quel cappuccio in testa!
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