Al mio nuovo mondo
Amo come la morte questo paese
le sue grinzose ossa infreddolite
la moderna stazione solitaria.
Una luna sopita
-periferica, cittadina -
che sputa sulle alpi
illumina i locali.
Un sera letta nel silenzio della piazza
marciapiedi imbiancati di nebbia:
pagine da scrivere!
Vivo di memorie
di taciti compromessi
sotto una notte di stelle che veste la mia malinconia.
Amo come la morte questo paese
annullarmi nelle ore assolate
d’un pomeriggio invernale
respirare l’ultimo respiro
e spingermi verso le montagne all’orizzonte.
L'eternità nelle tue mani affusolate.
©
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