L'antica ballata
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

Seduta fisso la tela
che lentamente prende fattezza
eloquenti disappunti mutano
come fiamme mosse dall'aria
-la stessa aria che respiro-
Stagioni di poesia dipingono
caroselli di bellezza
regalano fluttuanti sfumature
nella imperversa notte
lamentata dall'imbrunire del cielo
Traccio morbidi confini adescando la tempera
nei fili sottili intessuti
- pare di guardare -
anime gioconde del tempo passato
di cui si è persa la conoscenza originaria
leggendone quasi il divenire
nella silloge utopia.
Piccoli e meravigliosi assaggi
di felicità vissuta
in un incantevole gioco di luce
dove il sole
arriva pulviscolo e controluce
esaltando l'antica ballata
Albore che accende sguardi adombrati
ridestando magnetismi sconfinati
in ardente bramosia e oniriche sensazioni
Annusi di vita tra ghirlande d'erba
trattengono armoniose movenze
e danze serafiche tra candidi veli
D'intrigo la mano sporca di colore
elegantemente veste la Tela
in irreale atmosfera
libera il suo fascino con immagini serotine
nel focolare della beltà
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo24 febbraio 2012
Quest'antica ballata è stata dipinta dall'autrice con immagini veramente suggestive. Opera molto apprezzata.
Patrizia Ensoli12 settembre 2012
Un affresco che prende vita odorando di passato che danza al presente... Versi che fanno percepire la bellezza la curiosità e il fascino di tempi che possiamo solo immaginare e ammirare attraverso l'arte... Apprezzata moltissimo
Elle12 settembre 2012
Quanta poesia può sprigionare un dipinto davanti ai nostri occhi?... L'incanto è soggettivo. Ma ciò che l'autrice ha ridipinto forse è bello ancor di più... Tra l'interpretazione e il fascino di creature e tempi di altri tempi, scorrono versi che ci riportano a quei momenti. Un'aria suggestiva e raffinata dona e crea... e nasce un'altra opera. Complimenti .



