La colpa d'essere innocente

Ti chiedo:
dove andiamo?
conosco appena le tue mani
paonazze di carezze
e sguardi sorridenti che non temo,
finestre chiare
dove s'affacciano i tuoi passi giocolieri
lieti e fieri
della mia compagnia
non so nulla del tuo mondo
d'uomo grande,
ti seguo
sei mio amico
costa poco la fiducia d'un bambino
senza macchia,
ti seguo
prima ridendo e confidando
poi tremando,
non capisco
costretta senza forza da una giostra di parole
che risucchia
il cielo ha volto gli occhi altrove
mentre chiedo:
"dove andiamo?"
cozzando nel silenzio mozzo di promesse
e verità
più tardi capirò
questo timore oscuro senza fiato
che mura le mie labbra,
più tardi piangerò
dentro una stanza buia, la vergogna
cucendo ai denti la paura
un giorno sarò via
dalla colpa d'essere innocente...
colpa non mia
che pagherò per sempre.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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