Senza pietà

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella nel suo stile (Daniela Moscatelli)
Commenti (7)
Il tema è "Liberi dal mostro" e purtroppo QUEL mostro non ruba solo i sogni ma lacera l'anima e la vita stessa con ricordi incancellabili e chi ha avuto in sorte la sfortuna di incontrare quel mostro sa che non ci si libererà mai per tutta la vita, nemmeno se lo coglierà la peste o il tumore, nemmeno se morirà si potrebbe mai riaggiustare l'esistenza delle sue incolpevoli vittime. Mi auguro anch'io che esista l'aldilà a bruciarli nella fiamma imperitura, ma soprattutto spero che l'aldilà possa finalmente liberare davvero l'anima dal mostro... In un dio ci conto poco, altrimenti non esisterebbero queste squallide bestie.
Versi duri che esprimono la rabbia ed il dolore che si prova nell'apprendere di mostri che abusano di bambini rubandogli l'infanzia e segnando per sempre la loro vita. Ci si può mai liberare del mostro?...Credo sia moto difficile perché anche punendolo duramente rimane nell'anima di chi ha subito le sue violenze. Poesia dai toni forti come lo è il tema, molto apprezzata.
Contro questi mostri che divorano l'anima e annientano il bene, non si può fare a meno di augurare tutto il male di questo mondo. Condivido tutta la rabbia espressa dall'autore.
Rabbia graffiante, imprecazioni versi i mostri che abusano degli innocenti, dei deboli, che non hanno armi per difendersi, questi sono delitti dell'umanità,che quasi nessuno paga, condivido appieno la tua reazione!
Lirica intrisa, a ragione, di un'incredibile rabbia, rabbia che arriva all'epilogo estremo con un ritmo dei versi ben cadenzato e sempre più incalzante. Poesia forte e toccante. Complimenti.
versi molto forti ma interamente condivisi e sentiti!! in realtà rendono pienamente l'idea dell'orrore e la rabbia che si prova solo al pensiero che possano esistere esseri cosiddetti "umani" capaci di compiere gesti che non sono propri neanche delle bestie! condivido perciò in pieno il pensiero dell'autore ed applaudo!!
Si, non merita nessuna pietà, nessun appello chi in nome di una politica, di una religione, di interessi personali, uccide, tortura vittime innocenti, colpevoli solo di trovarsi nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, In questo girone di malvagi, ci metto anche i pedofili, gli spacciatori, i sequestratori. I versi della tua vibrante poesia, così duri e risoluti, coinvolgono, pretendono una condanna da parte di tutti, per questi mostri della società.






