L'infinito

Quasi scontata meraviglia, questo cielo
talmente lindo
così fugace d'infinito
da rendere minuscola ogni goccia di dolore
redento
impalpabile cristallo
schiaccia memorie dell'inverno
nel brulicante formicaio dell'esistenza
dove la colpa
si mischia con le grida dell'agnello
mercato
dove l'anima si vende e si baratta
alla migliore offerta
per un'ora
un giorno in più
su questa folle giostra
sotto la stessa trasparenza
stesso sole
stessa aria
si respira con lo sguardo, avidamente
spore di dispari uguaglianza
si bara
ingenuamente
ladri drogati di speranza
incanto senza posa
lo splendore vivido dell'erba che s'affaccia
ciclo continuo
come i rincorrersi dell'alba
e a breve
s'agghinderà la solita speciale primavera
magicamente uguale
sempre nuova
a farci ricchi senza distinzione
innamorati
al soffio
dell'infinito sostenere l'infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
