Golem Empatici

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
Ci rende giustizia questa eccezionale poesia, come sarcofaghi contenenti anime vivide e non mummificate produciamo ricchezza quella ricchezza amabile da condividere frutto di allucinazioni di gesti pittorici e di recite da guitti siamo fuori dal golem siamo spettri di noi stessi intersecati da luce abbagliante che scalda e vive siamo amici. Big poetry me la porto via fiocco e segnalo.
Ed è proprio questo che fa chi scrive, mette nero su bianco i propri mostri, libera la paura, le ansie, il vissuto denso del proprio bagaglio (a volte pesante, eccome!) in una sorta di catarsi. Ed è un intimo piacere scrivere, un intimo piacere leggere. Quando si scrive si tirano fuori pezzi di anima. Taglienti, a volte.
...ti sei superato, ... descrizione perfetta di sensazioni semoventi... labili... eppur così vive e vitali... grandissima esperienza, si...
e rido e leggo e scrivo e sorrido... ecco, è proprio così, ed è vero, ogni tanto ci si sente meno soli, o più in compagnia, anche di sé stessi, in questo esercizio del verseggiare... la nostra anima, i nostri segreti, speranze, catarifrangenti... pirotecnica, impressionistica, lirica che m'avvolge nel suo dire delirante... estrema, condivisa, sentita!
unincantevole versaggiare, una bella dedica, un riconoscimento per coloro che amano la vera Bellezza, complimenti
Siamo tutti in bilico sulle nostre fantastiche esperienze di giocare e soffrire delle parole, in compagnia e soli con le proprie confessioni. La poesia, dedica delirante, è quel che vedo "ruotare" nell'immaginazione, che non ha limiti di forma.
Condivido il commento sotto al mio, davvero siamo uniti da uno sentire che si ha voglia di fissare su "carta", a prescindere dalla preparazione che si ha, trovo sia una bella esperienza, il proporsi e il confrontarsi, ottimo testo dove dentro ci sta un grande ringraziamento
CAPOLAVORO! Una grandissima dedica ché tutti noi po'ssiamo sentire nella pelle! Emozione fortissima leggere questi versi. Conservo, complimenti.
Lirica che riempie e coinvolge... siamo tutti quà, ombre in bianco e nero, confessori di noi stessi... e ci saniamo a vicenda tra sogni, deliri e sorrisi... Splendida, condivisa, sentita!!!
Anche tu sei un funambolo acrobatico della Poesia nella quale ti destreggi con particolare bravura e i tuoi versi risultano sempre di una squisita bellezza.
Immagini trasmesse con abilità fuori dal comune... riesco a vedere quella finestra... quel davanzale ... su cui poggiarsi a respirare profondamente oltre le proprie stanze... così...a pieni polmoni... per riempirsi di sogni e abbellirli con il colore dell'inchiostro di parole... e proteggerli con il muro della poesia... dentro cui rifugiarsi sicuri... con le proprie emozioni... le proprie riflessioni... le proprie ansie... la propria luce... quella che sa riscaldare anche gli altri... Un vero quadro d'Autore... con i colori della poesia... Apprezzatissima...
rasoiate nella pancia, a raccontare emozioni, a sentirsi far parte di qualcosa, un mondo parallelo, piccolo, grande, che si interseca alla vita reale, che è reale che è sogno, che è gioco o finzione o l'unica verità, quella di chi scrive, poeti e funanboli delle parole, per non sentirsi soli... forse








