Chiodi di seta

Nessuno, come te
respira
in bianco e nero
le foglie rosse del mio autunno
nei vortici di stasi
l'ipnosi, di sapersi soli
inutili
lontani
equidistanti poli,
farnetica carezze di tessuto
nella brezza
che fa le veci del respiro
chiodi di seta
i baci
sulla pelle eburnea del mattino
che fruga
tra pieghe azzurre di risvegli
le tue mani
nessuno, come noi
numeri primi
edera inversa
radicata a cieli uguali
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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