Prima che il tempo resti della notte

La notte, era
dopo la fuga della luna
dopo la falce che mieteva
tra i sensi incolti
fuochi fatui,
la voglia di sfamarsi a un'altra vita
brillò
come una stella nuova
la notte andava
a fari spenti
ebbra di fumo e di bicchieri
tacita
complice
fiorita
si lasciava respirare
sui cigli della strada
la memoria
mònito d'istanti scivolati sulla pioggia
s'eleva d'infinito
al giorno
prima che il tempo resti della notte
grata
all'alba che tardava.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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