Dove finisce l'arcobaleno
Lì dove il sole muore
troverò una ragione.
Ali spiegate
becco proteso,
troverò il fiore dell'esistere,
l'essenza del mio essere.
Periglioso il mio viaggiare
lungo torrenti e monti,
aride zolle
e di pioggia umide
colline.
Lì dove il sole muore
e la speranza non farà male
troverò infine il coraggio di gridare.
Amaro e lieve,
è stato questo vagare
traboccante zucchero filato
e fiele.
Sulle spalle una bisaccia di giorni,
ai venti impietosi
la mia faccia
e alle intemperie.
Le braccia sempre tese
a quel cielo lontano.
Lì dove il sole muore
e la risacca si placa
lì getto la mia ancora,
ancora una volta
cercando quel Dio solitario,
tanto in alto assiso
che qui ora non sento mio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!