Dual
Francesco Giardina
243 poesie pubblicate
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C'erano due betulle
piene d'incenso
ai lati del monastero
erano aquiloni senza cielo
il disegno d'arte
a mani giumte
d'un bimbo innamorato
una si chiamava infinito
l'altra seccava al sole ogni giorno
c'erano due fratelli
e un pozzo nero
uno predicava
mentre
l'altro
dormiva...
c'erano due cani nel coro dell'orchestra
la loro coda era un pianoforte
uno stonava
l'altro cantava di silenzio...
ci sono due padri
in ogni storia inventata
uno è il nostro nome
l'altro
la nostra anima
c'è un finito
in ogni creato
e un solo creato infinito
di quel che avanza
niente è fiato a perdere
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L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (3)
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Elena Poldan5 marzo 2012
Apprezzatissimo testo nella forma, nelle immagini magistralmente dipinte con metafore che sbucano da nuvole di pensieri magici, e nel significato. Chapeau!
poeta per te zaza5 marzo 2012
profondità ed originalità in metafore meditate e coinvolgenti. Scorrevolezza e maestrie nell'esposizione. Poesia da segnalare. Bravo l'autore!
Omar Arcobaleno7 marzo 2012
Una dualità dipinta in stupende immagini tra il finito e l'infinito... fiocco complimenti POETA



