Senno d'amor smarrito

Brucia la fiamma
di questo amore
le piu’ ascose fibre
dell’anima mia e refrigerio
par che non vi sia.
Or tu, bendata Dea senza cuore,
tu sola potrai spegnere
quest’ardore con le crudeli
note della tua ipocrisia.
M’apparisti nel fulgore
d’un chiaro mattino
ed un presago tremore
arrestò il mio cammino.
Lottai con accanimento,
lottai con furore,
ma vinse il sentimento,
sbocciò l’amore.
Or qui pace t’imploro oh Musa,
perché nella tormentata quiete
possa trovare il bandolo
di questa vita astrusa,
che di tanta crudeltà abusa
e sì poca felicità concede.
©
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