le due facce dell'ipocrisia
Da lontano pierrot
piange il suo languore,
non avverto dolore
ma compassione.
Da vicino un'anima
mi parla, da molto vicino ...
non capisco la sua lingua
biforcuta e sconcia,
decido di essere muta e sorda.
Ora posso dimenticare finalmente
le due facce dell'ipocrisia:
una rimane immune,
nelle lacrime trasparenti
di un vetro appannato ...
L'altra non più mi ha guardato,
dall'anno passato
da una notte di falso piacere
e da un giorno che moriva da sè,
dopo aver udito una falsa filosofia
dell'amore che non esiste.
©
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