L'eroe

Il disco finiva
continuando a girare sul piatto;
dalla puntina il rumore
si trasferiva amplificato alle casse.
A bocca spalancata lui dormiva,
con la sigaretta finita tra le dita,
allungato sulla sua poltrona
e sul tavolino, l'ultima goccia di wisky.
Passavo di lì
apposta per guardarlo
ed essere investito
da quel fascino trasgressivo;
e poi tornavo fuori
giocando a far l'eroe,
arrampicandomi sul fico
per poi saltare giù e correre a cavallo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!