Non basta un giorno

Cocciuta
punti i piedi al grembo di tua madre
che da sua madre è stata abbandonata
primi anni trenta
quando la miseria era un delitto
ingenua
confida nel riscatto
d'un tempo differente dal suo tempo
perché sua figlia
(ne è convinta)
si sceglierà il destino
(però t'ha concepita senza il tuo consenso)
non nascerai
per ricucire scampoli di storia
per esser cavia
d'una rivoluzione paritaria
la donna è sempre stata Donna
mamma
femmina, compagna
è grazia
forza
temperanza
unico fulcro di sè stessa
rettrice d'universo a tuttotondo
che non contempla paragoni
quando è in carriera
ha più attributi
di chi era l'unico a portare i pantaloni
oggi è la donna a comandare la sua vita
ha mille occhi e mille braccia
un cuore illimitato di capienza
e quando ama
come nessuno sa scomporsi in mille pezzi
ma quando muore
di parto
di percosse
di sopruso
il mondo torna un mondo alla preistoria
non basta un fiore
a festeggiarne la riscossa
e non un giorno
a renderle giustizia.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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