Niente più commistioni
Non ti guarderò più in faccia
niente più commistioni
tra noi eviterò ogni contatto...
Non ascolterò più la tua voce
quando mi chiama alterata
e graffia come carta vetrata
la stessa voce ...
che intona per gli amici...
saluti misti a inchini
farciti di velluto
sembrano danzare allegri
dalla bocca agli occhi
Per me non hai un sorriso
nemmeno mi vedi ...
Mi consideri un avanzo.
Mi consolava solo
una promessa
“In salute e in malattia”...
Non ho più certezze
chissà se c’è stato
e come è stato
e quanto lo desideravo...
l’amore che ora muore
e chiede di essere seppellito
lo accontenterò l'otto marzo
con una festa
d'addio.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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