Donne d'Africa

Le ho viste
coi loro carichi
di stracci e di figli,
venire dal niente
e verso il nulla dirette,
attraversavano le strade,
schivando le automobili,
nel loro incidere
fiero e dignitoso,
a testa alta,
da far sembrare normale
anche la miseria,
con gli occhi sbiaditi
dalla stanchezza,
ma le bocche,
dai denti radi
sempre increspate
in un sorriso.
Le ho viste ancora
nel gelo delle città straniere,
indosso vestiti troppo colorati
di rosso, di verde, di giallo
così diversi dal grigio,
dall'acciaio di un cielo ostile,
ed ai piedi sempre quelle scarpe
nere e troppo grandi
uguali a quelle che vedi
ai piedi deformi dei vecchi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!