Ho avuto tempo

Niente, di mio
mi resta
neanche la pelle che mi calza
verrà richiesta
per fare da concime,
solo la terra
le darà valore
arando un campo spoglio
ho avuto tempo,
morde i piedi
la semina restìa che sparsi
già polvere
in balia del vento
misero,
ho reso sassi
per una mano tesa
ricco
di rimorso che non frutta
mi dispero
troppo tardi
ho avuto tempo
specchio
il fio che pago
di schiavitù all'orgoglio
che per tradire
si fa uomo.
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Maria Rosa Cugudda8 marzo 2012
Lirica di alto valore poetico e sociale, profonda, induce ad una vera riflessione e all'analisi per una esistenza che veramente conta. Ben stilata e di gradevole lettura.
Francesco Rossi8 marzo 2012
Questo maledetto orgoglio che opprime chide la poesia in modo sobrio e puntuale. Complimenti.


