...... e poi chiudo
Quando tanto non ho un guanto.
Trema, rema e mai frena.
Rutta il riccio nel terriccio.
Canta il vecchio, sordo d'orecchio.
L'indiano suona e il boa doma.
Tutto questo ho scritto in rima,
senza però darmi la pena
di parlar sensato,
di dire ciò che sento.
Di non usar la rima non mi pento,
poetare in rima ciò che sento,
può a te piacere,
ma a me di me non dice.
Quindi se a te non garba,
d'altri leggi e d'altri guarda.
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Commenti (2)
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Dylan4 gennaio 2007
fulvio sta poesia è come te pazza e simpatica davvero inusuale come poesia.
Cristina Khay4 gennaio 2007
Esercizio in rima, utile per le assonanze. Spero di poterti leggere con qualcosa di piu' corposo. Cri
