Chemio del Ricordo

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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"i ricordi sono reale defunto" I. Santamore. Eppure di ricordi sono pieni le nostra fondamenta, di ricordi a volte viviamo, anche di quelli peggiori, di quelli che fanno sempre male e che non faranno mai guarire le ferite dell'anima. Non siamo capaci di vivere nel presente, un piede nel passato, un piede nel futuro e l'oggi, evanescente, nel centro... e si legge di un fiato questa poesia di profonda introspezione, quasi un sussurro urlato, quasi uno strappo. La chemio si fa, quando malati, cerchiamo di estirpare un cancro... ma credo che per alcuni ricordi non ci sia cura, e forse è giusto così, è il nostro vissuto, qualunque esso sia. Potente, squassante, sublime poesia
non lascia spazio ad altro, questo nero, inchiostro onnivoro, chemio del ricordo, divora verità e bugie, si prende gioco delle rinascite, deride le urla di dolore, padrone incontrastato e assoluto di un IO vittima del suo stesso vissuto... in questo sottovuoto d'aria, nasce la domanda: nessuno scampo dunque? Ciò che ci è stato dato alla nascita, come ambiente, come famiglia, come occasione... deve divenire la nostra tomba, nel bene e nel male?...non so, forse una scelta diversa è possibile, forse val la pena tentare una strada diversa, quando quella che percorriamo ci buca i piedi... amara penetrante graffiante dolorosa... così l'ho vissuta... stile spesso quanto il tratto indelebile d'un pennarello nero (inteso come complimento!)
Forse una via d'uscita esiste, forse la salvezza è lì, dietro l'angolo... se solo sapessimo destrutturarci e ricostruirci cellula su cellula... ma mai disperare e soprattutto, anche se a volte si vorrebbe cancellare ogni ricordo, ogni vissuto, bisogna ricordarsi che noi SIAMO i nostri ricordi e il nostro vissuto. Dolorosa come un pugno nello stomaco, cruda e crudele introspezione, avvincente
La memoria come ombra tetra che prevarica ogni altra dimensione dell'essere. Una memoria furente, determinata ed estrema nel suo tramortire. -taglia netto sul vero- Una memoria che fa scempio, dilania, devasta: è una bomba al napalm. Tanto che l'anima che ricorda è ridotta ad esser -morta senza saper d'esser nata-
... i nostri spiriti incancellabili si nutrono del nostro tempo; dove l’autore rende chiaramente una nitida immagine d’amaro arriva tutta la sua grinta e In questa poesia a differenza di molte altre, s’avverte un bel ritmo, marcato ma musicale, è nella chiusa il culmine, ...il concetto espresso da me, precedentemente; amara analisi sulla memoria, sentita e condivisa ...
La memoria delle nostre cellule, così determinata da convogliare la nostra vita verso una sorta di "destino scritto"...ma esiste sempre il margine che si libera dall'eredità così da farci scegliere chi essere, nonostante i limiti... sempre energia e idee che strabordano nei versi dell'autore!
La memoria che fa scempio e, divora tra vero e falso, nelle ombre che oscurano, si fa forte la grinta e il sussurro gridato dell'autore... Introspezione che marca un mal di vivere e una presa di coscenza... Dolorosa e potente...
Bombardare i ricordi con dosi di massiccia chemioterapia per estirparli e rinascere dopo la fine di un 'anima inesistente e di inutile cartone, è risurrezione dopo una catarsi purificatrice.
come fossero cancro, dei ricordi corrodono l'anima e la mente, occorre una terapia d'urto come la chenioterapia nel cancro x guarire e sconfiggere il male, ma nella vita occorre sapersi anche perdonare, dimenticare x vivere meglio, splendida
a volte i ricordi ci uccidono ... solo un attimo di gioia poi... ci si rende conto che vengono dal passato ... e tutto è come prima... curarli o ucciderli con dosi di veleno... grande poeta tocchi i cuori di chi ti legge...
alcuni ricordi non si possono estirpare... sono vivi e si sveglieranno alla prima occasione ...al primo momento di debolezza che cerca conforto e riparo nel ripercorrere il passato... e un ricordo bello sveglierà inevitabilmente un triste ricordo... versi di poesia che mi hanno colpito profondamente... ottima come sempre la forma e la musicalità dei versi
IL ricordo fa male e ci espone a nudo, svelando tutte le nostre cicatrici, ma forse vi è una speranza di rinascita, proprio quando lo scempio dell'anima la mostrerà morta... Forse. Bellissima, grande potenza, una ricchezza di espressione impressionante. Complimenti, geniale.








