Afflato di primavera

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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versi d'una magia particolare che creano una certa emozione leggendoli!! con delicatezza quasi sussurrata le parole si uniscono in modo perfetto per descrivere il rinnovarsi naturale e ritmico del tempo che spesso ci pare scontato ma al quale ogni volta leghiamo un pezzo della nostra vita! quella "cerniera che si apre sul seno della primavera" è lo spiraglio dal quale far entrare nuova luce che vorremmo illuminasse quel lato dell'anima rimasto allo scuro ed indolenzito, lasciando spazio a desideri da troppo tempo in attesa!! molto sentita!
è un a poesia di una bellezza disarmante ... un crescendo ritmico ... ed io attendo ... dice tutto, dall'impasse esistenziale del momento, alla speranza del divenire - una abbraccio fortissimo - sincero


