Una e mille vite
Il tempo che allontana,
dilania,
estrania e svilisce,
ogni mia vita, pietoso,
di veli stellati avviluppa.
Lame di luce s'adagiano piano
nella stanza azzurra
nella cucina si spandono,
all'aroma di caffè si fondono.
I mattini
a rassettare i sogni
e i profumi della notte.
I pomeriggi
tra i fogli smarriti
e invenzioni di ricette amorose,
saporose di casa.
La cornacchia
sull'ultimo ramo lassù appollaiata,
il più alto,
gracchia la sua solitudine.
Il sole da lembi di palazzi
tagliato.
La notte irrequieta
dolce nel ricordo,
con la sua fredda distante luna
tra un albero e un balcone
incorniciata.
E la luce,
che eterna pareva,
baciava i quadri
scoloriva il divano
e, moltiplicata,
sul piano di cristallo
si spezzava,
si faceva arcobaleno
tra le dita.
E come arcobaleno torna alla memoria questa,
una tra le mie mille vite
lungo viottoli e sentieri
smarrite,
stracciate,
oramai confuse
nella fusione d'amore e dolore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!