Il sole dentro il pane

M'investe
l'aria
ieri
come uno schiaffo in pieno viso,
risveglia
costretto dal respiro
il godere del sapore fresco del mattino
dolce violenza
capire quanto valga
l'essenza d'immateria nei polmoni
bufera quieta
che aleggia intorno agli occhi
distratti
ottusi
ingrati
al privilegio vilipeso
mistero esacerbato dal presente
si fà peso
rinnegato
quando la ruggine del tempo
rode il cuore
un altro schiaffo
amica mia
trovarti sopra un foglio appeso al muro,
muta lista dell'assenza
fotografia
del mondo mio che svuota
urlando, graffia
prepotente
il sempreverde gusto acerbo sulle labbra,
miele agro
ch'esalta la fragranza
aria che sfama
di nettare che lievita e sublima
perché è nell'aria
il sole dentro
che al fuoco sacro della vita
indora il pane
che a te
mancò da sempre
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Francesco Rossi12 marzo 2012
L'amicizia poetata con spunti di riflessione rendono questa composizione godibile alla lettura.
Giuseppe Monteleone12 marzo 2012
vero... l'amiczia ha i sapore del pane tagliato assieme e mangiato in tutte le occasioni...


