Bruciato
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Sanguinare ardore è già il presentimento di un raziocinio dispotico... per questo il ”talento sprecato”? br PS Giuro, il pusher oggi non l’ho visto... eh eh
Intima considerazione in questa metafora che vive lo statico benessere della vita come una cristallizzazione dell'essere suscitando sofferenza estrema. I versi sono volutamente immobili, in un elenco fatto alla stesura del proprio bilancio di realtà. Personalmente la trovo forse troppo concisa, almeno nella seconda parte... perché il ritmo e' troppo scontato, ma forse l'intento espressivo era proprio questo. Letta con piacere Cri
Dubito ci sia delirio e comunque che tu abbia talento sprecato. Forse sei solo un tantino fuori.
Disteso su un letto, strafatto di coca, le vene tagliate e sangue tutto intorno. Solo sangue, intorno. E' la vita che esce dal corpo, è il talento che cola, il cervello che ha appena smesso di ardere
in pochi versi appare una magnifica poesia... particolare nel suo essere

