Nel regno di utopia
Ho fatto un sogno,
un sogno grandioso:
mi libravo nell'aria
e con me fluttuavano
spiriti di tutti i viventi
in un afflato universale .
Mi posavo sulla vetta
di un'erta montagna .
D'intorno voli
di bianchi gabbiani
tessevano serti
di candida organza
e sopra ogni cosa,
profumo di petali in fiore .
Ponti sorgevano a mille,
a mille sui mari
e sui laghi;
A mille sui fiordi
e le valli .
Mille ponti:
Un abbraccio universale
attorno alla terra
fra le genti
di ogni nazione,
di ogni colore,
di ogni cultura,
religione e ideali!
Al di sopra di ogni confine .
Musiche e cori
permeavano l'aria
e s'udivan parole
di pace e d'amore,
parole di fratellanza .
Non più sangue di fratelli
a inquinare la terra,
non più sofferenze
di madri dolenti,
non più astuzie
di poteri crudeli!
Non lasciate
che io mi desti dal sogno .
Venite anche Voi,
fate sì che il mio sogno,
diventi realtà
e la realtà:
il sogno di tutti!
©
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