Enigmi erosi

Ho sigillato a cera ogni spiraglio
assieme all'anima
le labbra
inutile zavorra
ho chiuso fuori le parole
il cielo
il cuore
il tempo
la speranza
eredi lascio sguardi vuoti
enigmi
giorni inerti
resti erosi
nell'aria immota dell'apnea
mentre tinteggio a colla queste mura
attendo l'ora
che mieta il miglio verde
il mondo astratto non s'accorge
non fa scali
fuori rotta s'allontana
schivo
andrà per la sua strada
sordo
solitario
annuvolato di pretesti
di me
l'ultimo grido dei silenzi mai tradotti
esalerà
murato in questa stanza
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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